Slitter installato da Posco India

Taglio longitudinale
Galleria Giugno 2013

C’è sempre una prima voltaLamierino magnetico

Sacma ha fornito all’acciaieria coreana Posco un impianto di taglio slitter che risponde a pieno alle reali esigenze del cliente in termini di tempistiche produttive e qualità del taglio. Si tratta del primo impianto Sacma installato in India per processare lamierino magnetico a grani orientati e del primo impianto Made in Italy acquistato da un’acciaieria coreana. Lo slitter, che entrerà in funzione a pieno regime in questo mese di aprile, è stato installato presso lo stabilimento di New Dehli, in India, dell’acciaieria.

Sacma Macchine per Lamiera ha installato nel dicembre scorso uno slitter presso lo stabilimento di New Dehli, in India, dell’acciaieria coreana Posco entrata pienamente in funzione lo scorso mese di aprile e che rappresenta un’opera prima: è, infatti, la prima volta in assoluto che un’azienda coreana, in India, acquista un impianto italiano.
“Siamo molto orgogliosi per questa installazione in quanto è piuttosto difficile vendere a imprese coreane tecnologia che non provenga dal loro Paese di origine. Questa volta, però, hanno voluto testare la qualità occidentale e il Made in Italy in particolare. Grazie alla nostra filosofia produttiva, che mira a dare ai clienti soluzioni e non semplici prodotti, li abbiamo quindi convinti che il livello tecnologico e qualitativo che siamo in grado di assicurare faceva al caso loro” afferma Patrick Colombo, CEO di Sacma.

Uno slitter innovato e rinnovato
Da oltre un anno, Sacma è fautrice di un nuovo modo di approcciare il mercato, che la vede fortemente impegnata nel dare risposte concrete ai clienti dando maggior attenzione al loro processo produttivo e quindi alle loro reali esigenze. Anche questo slitter è stato quindi realizzato in sintonia con questa filosofia costruttiva, integrando soluzioni tecnologiche ormai consolidate con novità e migliorie studiate ad hoc per soddisfare a pieno le aspettative del cliente in termini di costo dell’investimento, gestione user friendly della linea, incremento di produttività e deciso miglioramento nella qualità del taglio del lamierino magnetico a grani orientati.
Avendo ormai ampiamente analizzato le richieste e le esigenze delle diverse tipologie di cliente e mercato, l’Ufficio Tecnico di Sacma può, infatti, contare su un programma di soluzioni modulari che adatta e personalizza sulle specifiche del caso, così come un sarto taglia e cuce l’abito addosso al proprio cliente.
Ecco allora che lo slitter installato in India è stato completamente innovato per quanto concerne la parte elettronica di controllo del processo, affidata a moderni pulpiti di comando con monitor touch screen da 19” e joystick attraverso i quali l’operatore è in grado di gestire agevolmente l’operatività sfruttando “macro ricette” preimpostate nel data base macchina che, a seconda dell’operazione da svolgere, lo guidano nel lavoro, vincolandolo a eseguire determinate azioni e settaggi. “L’operatore è decisamente avvantaggiato nell’uso dell’impianto in quanto si ritrova delle “ricette” di impiego preconfezionate” spiega nuovamente il CEO Sacma. “È per esempio previsto un “setting” dedicato che l’operatore deve necessariamente attivare per poter eseguire la fase di carico dei coil, piuttosto che uno di operazioni necessarie per lo scarico macchina. In questo modo, si può quindi parlare di tempi mascherati che permettono una maggiore produttiva grazie alle operazioni di carico e scarico velocizzate. Si tratta quindi di un concetto macchina studiato per assicurare al cliente la produttività voluta ed essere realmente user friendly. In questa direzione va anche la pulsantiera virtualizzata del touch screen in cui, in automatico, i vari pulsanti si illuminano di colore differente a seconda del messaggio funzionale da comunicare all’operatore”.
In caso di anomalie e malfunzionamenti è fin da subito chiara ed evidente la causa del segnale di allarme per cui non è più necessario andare alla ricerca del problema: è la macchina stessa che comunica in modo inequivocabile di che cosa si tratta.
“Ovviamente l’impianto ha la possibilità di essere remotato per cui ovunque vada nel mondo siamo in grado di seguirlo a livello di tele diagnostica: si possono per esempio modificare i parametri da remoto, sapere cosa è accaduto, che operazione stava facendo la macchina, a quale velocità; per cui sapere anche cosa è successo prima del guasto” spiega nuovamente Patrick Colombo.
“L’elettronica adottata è tutta basata su sistemi Siemens di ultima generazione e utilizziamo drive completamente digitali programmabili da PLC per cui anche in caso di malfunzionamento il cliente stesso può acquistare un drive Siemens direttamente in loco senza dover per forza passare da noi, sostituire il componente difettoso e ripartire a tagliare senza dover riprogrammare il drive stesso.
È la prima volta che realizziamo un impianto di taglio longitudinale della lamiera da coil slitter con un concetto che si discosta dagli slitter fatti finora. Abbiamo posto maggior attenzione al processo del cliente e quindi alle sue reali esigenze produttive”.

Le bave di taglio sono contenute tra 1 e 3 µm
Quanto fin qui descritto rispecchia a pieno la filosofia del cambiamento introdotta da Sacma lo scorso anno con il processo Sacma in Transformation. “Come qualche cliente ha già potuto verificare, e Posco ne è una testimonianza, non si presenta più il solo commerciale presso di lui ma un team in rappresentanza anche degli Uffici Tecnico e Produzione; verificano quelle che sono le tempistiche e le esigenze richieste dal cliente sulla base delle quali realizzano un’analisi molto dettagliata del suo flusso produttivo. Direi che c’è meno attenzione per i tecnicismi rispetto a quanto non avvenisse in precedenza, ma una maggiore attenzione e focalizzazione verso il risultato finale che è quello che il cliente si aspetta, per cui anche le soluzioni adottate sulla meccanica sono tagliate e vestite addosso sulla sua vera esigenza, facendo alla fine una macchina completamente personalizzata”.
Come detto, benché semplice, questo impianto ha un contenuto tecnologico all’avanguardia in quanto è dotato di tutte quelle tecnologie e di quegli accorgimenti tecnici che tipicamente caratterizzano slitter Sacma più sofisticati.
L’azienda di Crosio della Valle è riuscita a dare al cliente, nonostante il prezzo contenuto, la stessa qualità che potrebbe ottenere con una linea di taglio longitudinale più sofisticata.
Ciò significa anche aver previsto quegli accorgimenti che impediscono al materiale di sfregare e rovinarsi trattandosi di lamierino magnetico e soprattutto una forte attenzione alla riduzione delle bave di taglio che erano il vero punto critico del processo di Posco. “Siamo riusciti a garantire delle bave contenute tra 1 e 3 µm, per cui con piena soddisfazione dei requisiti qualitativi richiesti da Posco che ovviamente è rimasto pienamente soddisfatto” afferma Patrick Colombo.

Può produrre fino a una quarantina di nastri stretti da 30 mm ciascuno
Dal punto di vista dimensionale, i clienti hanno scelto una linea in grado di processare materiale con velocità intorno ai 200 m/min in quanto non hanno necessità di fare grandissime produzioni, almeno per il momento. È però interessante dire che, qualora ne avessero avuta l’esigenza non sarebbe stato un problema per Sacma fornire una macchina con velocità di taglio fino a 500 m/min. Lo slitter Sacma, può processare coil con larghezza di 1.250 mm per cui ha la tipica conformazione di una macchina per lamierino magnetico e può produrre fino a una quarantina di nastri stretti da 30 mm ciascuno. La configurazione dell’impianto prevede in ingresso una culla di carico costituita da un carro elevatore idraulico interrato che preleva dai due depositi del materiale i coil e li porta direttamente all’aspo svolgitore. Svolto il nastro, alcune fotocellule garantiscono il centraggio del materiale che quindi durante il processo viene continuamente allineato. Una prima fossa di accumulo posta davanti alla cesoia impedisce di strappare il nastro in caso di soste repentine dell’impianto e questo permette di non rovinare i grani orientati del lamierino magnetico. La cesoia di taglio, dal canto suo, presenta anch’essa degli accorgimenti molto particolari adottati anche in campo aeronautico che evitano la formazione di bave elevate durante il taglio. Completano la configurazione dello slitter la fossa di sincronizzazione delle strisce tagliate, il tenditore a feltri che in questo caso è fisso e l’aspo avvolgitore con la sua giostra a due bracci per lo scarico dei nastri tagliati.

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